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Chi Siamo

L'Azienda Speciale

Azienda Speciale CFP ZanardelliIl Centro Formativo Provinciale “Giuseppe Zanardelli” è l’Azienda Speciale che la Provincia di Brescia ha costituito nel 2004 per valorizzare la formazione professionale ex regionale.

Il nuovo ente formativo, con Sede Legale a Brescia, in via Gamba, raccoglie nove Centri di Formazione Professionale pubblici che da anni operano nel territorio provinciale e che oggi, diventati Sedi Operative del nuovo ente, continuano a distinguersi per l’esperienza e la competenza maturate nel campo della formazione.

Qualifica in DDIF

Corsi di qualifica in DDIFPer adolescenti in uscita dalla terza media (scuola secondaria di primo grado) che devono assolvere al diritto-dovere d'istruzione e formazione/obbligo scolastico e desiderano acquisire una qualifica professionale (II livello europeo ECTS – L. 296/2006 L.R. 19/2007).

I corsi di formazione professionale consentono di acquisire competenze e abilità richieste sul mercato del lavoro locale e pertanto facilmente spendibili e offrono la possibilità di optare per un’eventuale prosecuzione degli studi. 
Hanno una durata di tre anni e, salvo un eventuale minimo contributo, sono gratuiti. Per alcuni corsi è stato attivato il quarto anno che permette di conseguire il Certificato di frequenza e profitto (III livello europeo ECTS).

Formazione per l'Apprendistato

Formazione per l'apprendistatoApprendistato per l'espletamento del diritto-dovere di istruzione e formazione:
applicato a tutti i settori di attività, riguarda giovani tra i 15 e i 18 anni.
È finalizzato al conseguimento di una qualifica professionale.

Apprendistato professionalizzante:
applicato a tutti i settori di attività, riguarda giovani tra i 18 e i 29 anni.
È finalizzato al conseguimento di una qualifica attraverso una formazione sul lavoro
(L. n. 30/03 D. Lgs. n. 276/03).

Servizi al lavoro/doti

SERVIZI AL LAVORO/DOTI

Con l’obiettivo di permettere a persone in situazione di disoccupazione di poter rientrare nel mondo del lavoro, il CFP Zanardelli, accreditato presso la Regione Lombardia (L. 22/2006), propone un’ampia gamma di servizi integrativi al lavoro, tra i quali: colloqui conoscitivi e di II livello, definizione del percorso, bilancio delle competenze. Tali attività, svolte presso tutte le Sedi del CFP Zanardelli, si propongono di analizzare le risorse, le attitudini e le abilità personali, al fine, eventualmente, di indirizzare l’utente alla fruizione di un corso.

Formazione con sistema dotale

FORMAZIONE CON SISTEMA DOTALE

Grazie al contributo della Regione Lombardia, il CFP Zanardelli organizza percorsi formativi di riqualificazione ed aggiornamento professionale, in settori quali il meccanico, elettrico, amministrativo, estetico, dell’energia alternativa (solare termico e fotovoltaico). I corsi sono destinati a persone in stato di disoccupazione, motivate ad arricchire le proprie competenze ed avere maggiori opportunità di ricerca di lavoro.

Oltre a tali corsi, brevi ed altamente professionalizzanti, il catalogo dei corsi del CFP Zanardelli comprende, inoltre, percorsi di alta formazione (Master) nel settore del benessere, della selezione del personale, dell’infanzia.

 

ENSURE PDF Stampa E-mail

 

 

ENSURE

"Economy Needs Seniors' Unique

and Real Experience"

 

PROFESSIONISTI OVER 55:

l’esperienza che potrebbe supportare le aziende bresciane in questo periodo di congiuntura economica

 

Il CFP “G. Zanardelli” promuove  un’importante giornata di studio per le aziende Bresciane sul tema del reinserimento nel mercato del lavoro di risorse umane esperte di età superiore ai 55 anni per lo sviluppo tecnico e strategico delle piccole e medie imprese.

Il forum si colloca all’interno del progetto europeo, denominato ENSURE "Economy Needs Seniors' Unique and Real Experience", che coinvolge anche altri paesi europei come la Spagna, la Polonia e l’Ungheria, il cui scopo è quello di attivare un processo di sensibilizzazione volto ad analizzare la situazione locale e costruire azioni di promozione e diffusione relativamente al tema del reimpiego delle figure esperte oltre i 55 anni (esperti senior), sia attraverso un confronto diretto con gli imprenditori e le stesse figure target, sia con lo sviluppo concreto di una piattaforma informatica che possa favorire l’incontro tra le parti e che sarà implementata a breve termine. 

 

Nell’ambito dell’attuale contesto economico, infatti, molte persone con decenni di esperienza professionale in specifici settori, escono dal mercato del lavoro per il raggiungimento dell’età pensionabile, o per soluzioni di prepensionamento dovuto a chiusura aziendale, o ancora, rimangono sospesi da incarichi lavorativi per lunghi periodi in quanto in Cassa Integrazione Guadagni. A causa della crisi di mercato, le aziende hanno inoltre difficoltà a sviluppare strategie a lungo termine, specialmente nell’ambito delle risorse umane. Conseguenza di questi elementi è il fatto che le competenze di coloro che escono precocemente dal mercato del lavoro, molto spesso definite “critiche”, ossia necessarie e ricercate dal mondo del lavoro, non solo non vengono utilizzate, ma  non sono nemmeno trasmesse alle giovani generazioni.

 

Nell’ultimo periodo, in alcuni paesi europei, la condivisione della forza lavoro con più di 55 anni sta invece crescendo. Le aziende più strategicamente attente cambiano il loro modo di operare, preoccupandosi di mantenere e/o trasferire tali competenze a personale più giovane prima che i “senior” si ritirino. Inoltre, efficienti politiche pubbliche più efficienti supportano il reimpiego degli stessi esperti e il trasferimento delle loro competenze per rafforzare le aziende esistenti ed aiutarle a crescere in modo innovativo. Questo progetto si propone di avviare azioni concrete su tale tematica anche a livello locale.

 

I forum del progetto Ensure hanno lo scopo di realizzare dei momenti di scambio ed interazione tra le imprese che guardano con interesse al mercato del lavoro dei professionisti over 55.  Al fine di massimizzare le ricadute,  i forum vengono  focalizzati di volta in volta su specifiche tipologie di aziende  e prevedono due momenti fondamentali: la presentazione di esperienze emblematiche  di azione nel mercato del lavoro dei professionisti  over 55 da parte delle aziende bresciane e l’attivazione di una tavola rotonda. 

 

L’appuntamento col primo forum è fissato per il 16 MAGGIO 2012 DALLE ORE 17 ALLE ORE 20, presso la sede Legale del CFP “G. Zanardelli” (Via Gamba 10/12 - Brescia), ed ha come protagoniste alcune importanti aziende di produzione del territorio bresciano.

 

Il programma sarà il seguente.

17.00

     Accoglienza e  presentazioni

 

     Saluto del Direttore Generale del CFP “G. Zanardelli”

17.10

     Saluto delle autorità. Ass. Giorgio Bontempi

Attività Produttive- Settore Economia e Politiche Negoziali - Settore Attività Produttive e Statistica - Settore Lavoro - Settore Formazione Professionale

17.25

     Presentazione obiettivi e fasi del progetto  Ensure e  delle finalità del forum (in relazione al progetto)

17.35

     Introduzione al tema della gestione dei professionisti over 55 nelle aziende e alle problematiche di mercato

17.50

     Presentazioni di esperienze di alcune importanti aziende di produzione sul tema della gestione  dei professionisti over 50 (assunzione/ reclutamento, carriere, retribuzioni, uscite di persone che ricoprono ruoli tecnico-gestionali)

 

      Testimonianza di tre importanti aziende di produzione del territorio bresciano

19.00

     Discussione dibattito sotto forma di tavola rotonda con  sul tema  del reclutamento e le modalità di collaborazione dei professionisti over 55 (quesiti: utilizzo piattaforme/internet;  utilizzo intermediatori/modalità reclutamento)

19.45

     Chiusura e apericena

 

Le aziende relatrici illustreranno le modalità messe in atto  per la gestione del personale con alta professionalità nell’ambito delle differenti funzioni aziendali (tecnica, produttiva, amministrativa e  commerciale).

Durante la tavola rotonda, attraverso l’intervento di un moderatore si attiverà un dibattito su alcune tematiche tra le quali non mancheranno le strategie di accesso alle risorse over 55, le problematiche più frequenti nel rapporto con gli over 55, l’utilità di disporre di una piattaforma internet per reclutare/gestire collaboratori over 55 ed infine le modalità suggerite rispetto al reclutamento via internet e l’utilità di disporre di forme di incentivazione/facilitazione  nell’utilizzo di tali risorse.

La giornata di studio offrirà un’importante opportunità formativa per tutti coloro che risultano interessati alla tematica introducendo riflessioni innovative su nuove strategie per sfide sul mercato del lavoro e favorendo nuove ed indispensabili reti comunicative.

Per la partecipazione al forum si prega di dare gentile conferma entro il 14/5/12 inviando un fax allo 030- 3848549, oppure scrivendo e-mail a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo

Per qualsiasi informazione contattare la dott.ssa Luisa Azzini - Segreteria di Direzione tel. 030-3848537, e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo


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DIVERSAMENTE UGUALI PDF Stampa E-mail

“E’ piu facile spezzare un atomo che un pregiudizio “ - Albert Einstein

 “Diversamente uguali” è il titolo del progetto sostenuto dalla Commissione Pari Opportunità e dalla Consigliera di Parità della Provincia di Brescia.

Partendo dal lavoro già intrapreso all’interno dell’ambito del protocollo di’intesa tra ASL di Brescia, Provincia di Brescia e Centro Formativo Provinciale “G. Zanardelli”, per la sperimentazione del progetto “Scuole che promuovono salute”,  il progetto, rivolto ai tutor e agli studenti del CFP “G. Zanardelli”, è finalizzato a riconoscere il ruolo degli stereotipi durante il processo di formazione dell’identità di genere: tappa di crescita  che ogni  adolescente è chiamato a svolgere durante il suo personale percorso di vita.

 Proseguendo nell’impegno della Commissione sulle tematiche della violenza contro le donne il lavoro si pone come obiettivo quello di invitare i ragazzi ad una riflessione critica  in merito alle proprie modalità di stare in relazione con l’altro e di guardare ai messaggi offerti dai mass media. Partendo da una visione condivisa e partecipata di ciò che si intende con i concetti di stereotipo e pregiudizio, attraverso discussioni critiche, visione di filmati d’ impatto, costruzione di strumenti ad hoc e la testimonianza di figure significative del settore, si arriverà ad affrontare la tematica della violenza di genere per inquadrarla all’interno di una cornice che la renda oggetto di analisi e condivisione critica. Il progetto, che prevede una prima fase di formazione ai docenti (i tutor) da parte di esperti esterni e una seconda fase dove i tutor diverranno protagonisti attivi del lavoro con i ragazzi, prenderà il via a partire dall’anno scolastico 2012/13. In data 09/05/2012 alle ore 15:00 è stato programmato un incontro di presentazione (palazzo Broletto – sala S. Agostino) rivolto ai docenti durante il quale verrà visionato il lavoro di Elisabetta Francia “Parla con Lui”, dove i persecutori raccontano la loro violenza sulle donne.

 
Case History aziendali - ingresso gratuito PDF Stampa E-mail
A seguito della conclusione della prima parte del corso di "Impiantistica per i Beni Culturali: coniugazioni possibili" relativa all’approccio metodologico e di lettura del costruito storico, che si è chiusa con l’intervento dell’architetto Andrea Alberti, Soprintendente per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Brescia, Mantova e Cremona e dell’architetto Gabriella Musto, che ha affrontato il tema dell’approccio normativo e dell’iter approvativo del progetto di conservazione e riuso dell’edificato storico con lo sguardo rivolto agli adeguamenti impiantistici, si apre la seconda parte che è maggiormente calata su temi impiantistici con particolare riguardo alla lettura degli impianti storici sia di riscaldamento che di illuminazione.

A questa seconda parte del corso si affiancano una serie di interventi di Case History aziendali che vedono la presenza delle maggiori aziende italiane impegnate a vario livello nel settore dei Beni Culturali.

L'elenco dei Case History è il seguente:

CH01

mercoledì

18 aprile

2012

ore

14.00 – 19.00

MAPEI

Davide Bandera

Sistemi per il risanamento degli edifici in muratura degradati dall'umidità di risalita capillare: consolidamento, deumidificazione, protezione e decorazione

Esercitazione pratica in laboratorio

APERITIVO OFFERTO DA MAPEI

ore 18.00-19.00

CH02

giovedì

3 maggio

2012

ore

9.00 – 13.00

Nicola Berlucchi

Progettazione integrata del restauro degli edifici storici

14.00 – 18.00

Raphel Caratti

Coniugare l’esigenza di impianti moderni in edifici storici

CH03

venerdì

4 maggio

2012

ore

9.00 – 13.00

14.00 – 18.00

DOMOTICA TRENTINA

Manuel Benedetti

Progettare la domotica.

Soluzioni per l’automazione degli impianti in edifici storici e ristrutturazioni conservative

CH04

sabato

5 maggio

2012

ore

9.00 – 13.00

GEWISS

Matteo Di Teodoro

Il progetto architettonico dell’impianto domotico

CH05-06

giovedì

10 maggio

2012

ore

9.00 – 13.00

TECNORED

Paolo Mariani

UMIDITA' & UMIDITA' - Il risanamento degli affreschi del Mantegna nella Chiesa degli Eremitani a Padova

ore

14.00 – 18.00

KEIM

Alessandro Torre

Silicati, colori senza tempo nel recupero e la cura degli edifici storici: A. W. Keim e la ricerca della bellezza attraverso il colore.

CH07

venerdì

11 maggio

2012

ore

9.00 – 13.00

14.00 – 18.00

Albertoni Dario

Mattino: Lavorare su corda: tecniche, materiali, normative, abilitazioni presso CFP Zanardelli - Aula magna

Pomeriggio: Lavorare su corda: esercitazione pratica sulle mura del Castello di Brescia

DIMOSTRAZIONE PRATICA PRESSO IL CASTELLO DI BRESCIA

RITROVO ORE 14.30 INGRESSO DEL CASTELLO

Ref. Andrea Griletto cell. 3294323584

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CH08

sabato

12 maggio

2012

ore

9.00 – 13.00

IBIX

Caterina Giovannini

Pulitura delle superfici dell'architettura e diagnosi comparata  in cantiere: prove pratiche presso il castello di Brescia

DIMOSTRAZIONE PRATICA PRESSO IL CASTELLO DI BRESCIA

RITROVO ORE 9.30 INGRESSO DEL CASTELLO

Ref. Andrea Griletto cell. 3294323584

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CH09-10

giovedì

17 maggio

2012

ore

9.00 – 13.00

SALOTTOBUONO

Ludovico Centis

Progettazione e realizzazione di allestimenti temporanei per eventi internazionali in contesti architettonici tutelati

ore

14.00 – 18.00

RÖFIX

Andrea Sandri

Intonaci performanti per un'edilizia contemporanea

CH11-12

venerdì

18 maggio 2012

ore

9.00 – 13.00

RUREDIL

Roberto Radicchia

L'importanza della compatibilità nel consolidamento degli edifici storici

ore

14.00 – 18.00

DOMODRY

Michele Rossetto

Umidità di risalita capillare negli edifici: indagini diagnostiche, influenza sul microclima, sistema elettrofisico Domodry ® per la deumidificazione muraria

CH13

sabato

19 maggio

2012

ore

9.00 – 13.00

GEWISS

Matteo Di Teodoro

RIMANDATA A VENERDI' 1 GIUGNO ORE 14.00 - 18.00

CH15

giovedì

31 maggio

2012

ore

14.00 – 18.00

ALLESTIMENTI PALLADIO
Francesco Pozzi
 

La certificazione energetica degli edifici. Caso pratico di calcolo  della trasmittanza termica, legge 10 e modello ENEA. Strumenti di diagnostica termo-igrometrica

CH14

venerdì

1 giugno

2012

ore

9.00 – 13.00

IGUZZINI

 

Conoscere la Forma- luce come conservazione e valorizzazione dei beni culturali

CH13

venerdì

1 giugno

2012

ore

14.00 - 18.00

GEWISS

Matteo Di Teodoro

Tecnologia domotica attuale e le funzioni per il cliente finale


L'ingresso è libero; si chiede di accreditarsi per la partecipazione mandando una mail all'indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo

Per maggiori informazioni
si può vedere il Banner sottostante il presente articolo "Corso di formazione Impiantistica per i Beni Culturali: coniugazioni possibili" e cliccare su CH1, CH2 ecc per vedere i dettagli dei prossimi case history ad ingresso libero oppure mandare una mail all'indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo o chiamare la dott.ssa Silvia Bettenzana 030/3848542

I case history si svolgeranno presso il Centro Formativo Provinciale "G. Zanardelli" in Via Fausto Gamba 10/12 Brescia - Aula Magna Grande.

 
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Scuole che promuovono la salute PDF Stampa E-mail

Nel mese di febbraio 2011 l’ASL di Brescia, la Provincia di Brescia (Assessorato alla Formazione Professionale) e il Centro di Formazione Provinciale “G. Zanardelli” hanno siglato un protocollo d’intesa per l’avvio della sperimentazione del progetto “Scuole che promuovono salute” nella Sede Operativa di Brescia del Centro di Formazione Professionale. L’iniziativa fa riferimento al programma regionale “Rete Lombarda delle Scuole che Promuovono Salute” sostenuto dalla Direzione Generale Sanità della Regione Lombardia e dall’Ufficio Scolastico Regionale. Il modello delle “Scuole che promuovono Salute” fa riferimento al concetto che Promozione della Salute che ha una valenza più ampia rispetto a quella attribuita al concetto di “Educazione alla Salute”. Storicamente, quest’ultima nelle scuole era basata su un approccio tematico con interventi realizzati nelle singole classi che affrontavano, separatamente, questioni come fumo, droghe, alcol, alimentazione, sessualità, sicurezza, benessere psicologico e altri ancora. Inoltre, i diversi temi erano spesso portati avanti da soggetti esterni alla scuola - prevalentemente sanitari e socio-sanitari - esperti di contenuto ma concentrati sulla loro specifica area d'intervento.

Le Scuole che promuovono Salute adottano, al contrario, un approccio scolastico globale (o sistemico) che prevede di affrontare i diversi temi all'interno di un unico quadro d'insieme calato nei processi educativi-formativi, di combinare gli interventi in aula con interventi sugli ambienti, di intrecciare il cambiamento individuale con la trasformazione sociale.

Il modello delle Scuole che promuovono Salute si ispira a 4 principi fondamentali:

- Equità. La "Scuola che promuove Salute" offre a tutti l'accesso equo a un'ampia gamma di opportunità educative e di salute, favorendo lo sviluppo di competenze finalizzate al miglioramento della qualità dell'apprendimento lungo tutto il ciclo di studi e la crescita emozionale e sociale di ogni individuo.

- Inclusione. La "Scuola che promuove Salute" riconosce e valorizza le diversità e si impegna a favorire buone relazioni degli alunni fra di loro, con il personale scolastico e tra scuola, genitori e comunità locale.

- Partecipazione. La "Scuola che promuove Salute" mira al coinvolgimento attivo ed all'empowerment dei diversi soggetti della comunità scolastica (bambini, ragazzi, personale, genitori) nella definizione degli obiettivi di salute e nelle azioni da realizzare.

-Sostenibilità. La "Scuola che promuove Salute" riconosce che benessere, formazione e apprendimento sono strettamente legati e investe risorse con una prospettiva di medio-lungo termine in questa direzione.

 

Per la definizione degli obiettivi di salute e delle azioni da realizzare, la Scuola che promuove Salute si avvale del Profilo di Salute, strumento di analisi che utilizza un approccio interdisciplinare, sociale e sanitario, attraverso il quale è possibile giungere alla lettura della realtà della scuola con strumenti quantitativi e qualitativi che raccolgono informazioni su :

-          contesto formativo (programmi, metodologie, ...);

-          contesto fisico - ambientale (condizioni strutturali, sicurezza, ...);

-          contesto organizzativo (procedure, strumenti, servizi offerti, ...);

-    contesto relazionale (accoglienza, comunicazione interna, rapporti con le famiglie, rapporti con il territorio);

-          contesto socio-culturale (valori, credenze, tradizioni...);

-          contesto sanitario (dati epidemiologici, ...).


Per visionare le fasi del progetto aprire i link degli allegati

Relazione intermedia
Allegato 1
Allegato 2
Allegato 3

 

 
Centro Formativo Provinciale “Giuseppe Zanardelli”
Azienda Speciale della Provincia di Brescia c.f. / p. I.V.A. 02481950984